Guida · Email
Email e brief serali
Insieme non tiene le informazioni chiuse nel registro: le porta a casa. Con un'email al giorno, al momento giusto, e niente di più.
Il brief delle 20:00
Ogni sera, nel fuso orario dell'organizzazione, referenti e collaboratori ricevono un'email con il programma di domani: attività, uscite, mensa, mansioni.
L'orario è calato nel fuso orario dell'organizzazione e segue l'ora legale: non serve configurare nulla e l'invio non slitta con il cambio d'ora.
Il brief parte solo se c'è qualcosa da raccontare: una giornata senza impegni non genera email inutili.
- Referenti: il programma di domani delle persone collegate, in linguaggio semplice.
- Collaboratori: la lista del gruppo con impegni e note operative.
- Invio tra le 20:00 e le 21:00, ora locale della sede.
Le comunicazioni importanti
Oltre al brief serale, le comunicazioni segnate come importanti nella bacheca arrivano via email nell'immediato: cambi di programma, chiusure, urgenze.
Tutte le altre comunicazioni restano in bacheca e nel portale: i referenti non ricevono email per ogni singolo avviso.
Da dove arrivano
Le email partono dall'indirizzo brief@insieme.care, con il dominio verificato del servizio (firma DKIM e SPF). È lo stesso indirizzo per tutte le organizzazioni.
Se una email non compare nella casella, controlla la cartella spam e segnala il mittente come attendibile: i domini nuovi devono costruirsi la reputazione.
Indirizzi che non esistono più
Se un'email rimbalza in modo definitivo — un indirizzo cancellato, una casella piena da troppo tempo — Insieme sospende automaticamente gli invii per quella persona e segnala il motivo allo staff.
Nessun invio riparte finché qualcuno dell'organizzazione non aggiorna l'indirizzo: così l'organizzazione non finisce nelle blacklist per colpa di un elenco vecchio.
- Sospensione automatica dopo un rimbalzo definitivo.
- Motivo visibile allo staff nella scheda della persona.
- Basta correggere l'indirizzo per riprendere gli invii.
Riservatezza
Il brief di un referente parla solo delle persone autorizzate: nessun elenco condiviso, nessun indirizzo visibile ad altri referenti.
Le email non contengono link di accesso che scadono o token fragili: ciò che è riservato resta nell'app, dietro account.